La partita di Jibril

Jibril Rajoub, the head of the Palestinian Football Association, speaks during a press conference in the West Bank city of Ramallah on June 6, 2018. Israel lashed out today at Argentina's national football team over the cancellation of a pre-World Cup friendly in Jerusalem, as Palestinians celebrated the decision after protesting the game. The Israeli embassy in Argentina on Tuesday announced the "suspension" of Saturday's match with its national team, citing what it called "threats and provocations" against Barcelona superstar Lionel Messi. / AFP PHOTO / ABBAS MOMANI

Jibril Rajoub,

di Maurizio Molinari –

La vicenda dell’annullamento della partita di calcio Israele-Argentina, prevista a Gerusalemme, ha una duplice lettura.

Maurizio Molinari2

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La prima, descritta dalle cronache di questi giorni, vede la squadra di Messi cedere a pressioni e ricatti di gruppi anti-israeliani arrivati ad imbrattare di sangue la maglia del campione argentino per far comprendere a cosa sarebbe andato incontro mantenendo l’impegno preso dalla Federazione calcio argentina.

Ma è la seconda lettura a consentire una comprensione più articolata di quanto avvenuto perché l’artefice della campagna per l’annullamento del match nel Teddy Stadium di Gerusalemme è stato Jibril Rajoub, presidente della Federazione calcio palestinese, già protagonista di più tentativi di indebolire, se non rompere, il legame della Fifa con Israele.

Mahmoud Abbas e Jibril Rajoub

Mahmoud Abbas e Jibril Rajoub

Ebbene proprio Rajoub è considerato da molti a Ramallah come il più credibile e determinato concorrente alla sostituzione dell’anziano e malato Mohammed Abbas – Abu Mazen – alla presidenza dell’Autorità nazionale palestinese. Nella gara non dichiarata alla successione del leader palestinese – al governo dal 2005 – la sfida è fra veterani dell’Intifada, alti funzionari della sicurezza di Ramallah, fondamentalisti di Hamas e leader della nuova generazione. Rajoub punta a sbaragliare tutti giocando la carta del calcio – lo sport più popolare – contro il «nemico sionista»

 (Lettere al direttore- Stampa)

 

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Maurizio Molinari

Maurizio Molinari

Giornalista