La “pasta buona”
dei diplomatici israeliani

Julia Zahe

Decine di diplomatici israeliani, in Israele e in tutto il mondo, si sono organizzati per acquistare oltre 600 kg di pasta di sesamo tahina allo scopo di sostenete Julia Zaher, titolare arabo-israeliana della ditta Al Arz di Nazareth

.La Zaher è stata  presa di mira da un  boicottaggio arabo  per aver fatto una donazione a una ong israeliana LGBTQ per l’avvio di una hot-line a tutela degli arabi israeliani LGBT in difficoltà. I pacchi di tahina sono stati consegnati alla sede del Ministero degli esteri a Gerusalemme: alcuni rimarranno in Israele, mentre il resto verrà recapitato a diplomatici israeliani in Usa, Tokyo, Singapore, Taiwan e Uzbekistan.

(Israelenet)

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