La rivolta delle ombre

di Davide Frattini –

Ricorda di essere stato addestrato a muoversi con gli occhi bendati attorno alla residenza del primo ministro, di poter trovare una casa sicura in 37 secondi in ogni situazione. Racconta di essere tornato a Gerusalemme per protestare con migliaia di israeliani contro quel premier che ha protetto per anni.

Davide Frattini

Le parole di Nir Adan su Facebook sono già state condivise 11 mila volte e hanno ottenuto 23 mila like, cuoricini di approvazione politica. E di sorpresa: gli uomini come lui parlano poco, di sicuro non parlano dei leader che devono difendere, «sono stato la tua ombra, pronto a morire per te, pronto a uccidere per te.

Nir Adan

Ci chiamavi il sale della terra, i migliori che scelgono di sacrificarsi per la patria». Adesso Benjamin Netanyahu chiama i manifestanti — tra loro tanti veterani come Nir — «vandali e anarchici».

Come commenta Ben Caspit, prima firma del quotidiano Maariv, qualcosa deve essersi rotto dentro Nir, qualcosa che lo ha spinto a infrangere il giuramento del silenzio imposto dallo Shin Bet, i servizi segreti che preparano le guardie del corpo.

Binyamin Netanyhau attorniato da guardie del corpo

«Sono il ragazzo che ha scelto di far da scudo alla democrazia» continua Nir. «E quando sono venuto a esercitare il mio diritto democratico, sono stato picchiato dalla polizia e colpito dal getto di un idrante». Le contestazioni vanno avanti da settimane.

I manifestanti chiedono le dimissioni del premier, lo accusano di aver mal gestito l’emergenza Covid-19 perché troppo preso a difendersi dalle accuse di corruzione.

(Corriere della Sera)

 

 

Condividi