La scuola di morte di Dachau

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di Antonio Schivardi –

Dachau nasce nel 1933 in un giorno di Marzo come campo d’internamento per gli avversari del nazionalsocialismo. I primi prigionieri stranieri entrano nel campo nel 1938 dopo l’annessione dell’ Austria. Il campo diventa allora strumento di terrore per il consolidamento del potere del governo. Diventerà il “prototipo “ di campo di sterminio, preso ad esempio per la costruzione di tutti gli altri.

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Antonio Schivardi

L’adozione delle camere a gas nasce anni prima da un programma di eutanasia dove i  tedeschi presero in considerazione diversi metodi per uccidere i disabili e i malati di mente (programmi che per dovere di cronaca erano presenti in tutta Europa e anche in America anche se in genere erano legati a una selezione della razza per sterilizzazione).

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Inizialmente pensarono a iniezioni letali, ma questa scelta fu ben presto abbandonata a favore di un approccio diverso.

Venne presa la fatale decisione, a quanto pare con l’approvazione di Hitler, di uccidere i disabili con il gas asfissiante. Tra la fine del 1939 e l’inizio del 1940 le SS organizzarono un primo tentativo con il gas in un ex carcere fuori Berlino.

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Parecchi disabili furono rinchiusi in una stanza sigillata, poi riempita di monossido di carbonio: morirono sotto lo sguardo attento dei maggiori responsabili del programma eutanasia. Poco tempo dopo, nuovo personale reclutato dal T-4 gestiva diversi centri per le uccisioni (in gran parte manicomi riconvertiti), ciascuno dei quali aveva una propria camera a gas.

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Le eliminazioni di massa con il gas in tutta la Germania ebbero fine solo nell’estate del 1941 per ordine di Hitler, il quale temeva sempre più il giudizio dell’opinione pubblica riguardo a queste uccisioni (anche se proseguirono in modo più discreto in manicomi locali). All’epoca, fra le 70.000 e le 80.000 persone erano state uccise nelle camere a gas – ritenute dallo storico Henry Friedlander un’invenzione esclusiva della Germania nazista –, che sarebbero divenute un tassello centrale nel genocidio degli ebrei europei.

Le prime vittime, tuttavia, furono i pazienti degli ospedali psichiatrici, ben presto seguiti dai prigionieri dei campi di concentramento.

 (Memoriale)

 

 

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