La Siria chiede l’intervento Onu
per l’attacco aereo israeliano
contro la fabbrica di armi

Un jet da combattimento israeliano F-15

Un jet da combattimento israeliano F-15

di Adir Amon –

Il ministro degli esteri siriano Walid al-Moualem in una dichiarazione all’agenzia di stampa di stato Sana, ha invitato il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a condannare gli attacchi di Israele alla Siria ed ha chiesto che vengano adottate misure “rigorose ed immediate” per fermare gli attacchi israeliani.

Il vice primo ministro della Repubblica Araba siriana Walid Al-Moualem

Walid Al-Moualem

Il raid aereo di mercoledì scorso ha colpito una fabbrica di rame, che fabbricava armi, nella città industriale di Hisya, a 35 km a sud di Homs e 112 km a nord di Damasco.

A Gerusalemme, il ministero degli Esteri di Israele ha rifiutato di commentare. Mercoledì le forze siriane, secondo quanto rivelato dal canale israeliano 10, hanno aperto il fuoco contro gli aerei senza però colpirne nessuno.
La forza aerea israeliana dice di aver colpito i convogli di armi dell’esercito siriano e del suo alleato libanese, Hezbollah sostenuto dall’Iran, quasi 100 volte negli ultimi anni.

 

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