La vergogna dell’Unesco
che finanzia il Carnevale antisemita

epa05816602 A participant wearing a costume takes part in a parade through the streets of Aalst for the 89th edition of the Carnival in Aalst, Belgium, 26 February 2017. The carnival of Aalst was registered in 2010 on the representative list of the intangible cultural heritage of the humanity of UNESCO. The carnival celebrations last for three days from Sunday before Lent.  EPA/STEPHANIE LECOCQ

Hanno destato indignazione nel mondo ebraico le immagini giunte dalla città belga di Aalst (presso Bruxelles) dove il Carnevale è stato festeggiato domenica – secondo quanto riferisce la televisione pubblica israeliana – con una parata di carri in cui spiccavano le ”immagini grottesche” di ebrei ortodossi: sia con grandi raffigurazioni in cartapesta, sia con attori in maschera che danzavano. Secondo testimoni, sui loro carri si potevano notare sacchi di monete.

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Quelle immagini, secondo la emittente, ricordavano da vicino ”le pagine del Der Sturmer”, il settimanale antisemita che era pubblicato nella Germania nazista. Alcune organizzazioni ebraiche hanno già protestato per la parata carnevalesca di Aalst. La televisione israeliana rileva da parte sua che dal 2010 questo evento annuale viene consigliato dall’Unesco .

Rabbi Avraham Gigi

Rabbi Avraham Gigi

In una dichiarazione alla radio israeliana Canale 7 il rabbino capo del Belgio Avraham Gigi ha detto che ”quelle immagini orrende ci ricordano i giorni più bui nella storia d’Europa”. ”Il peggio – ha aggiunto – è che quel Carnevale imbarazzante è finanziato dall’Unesco: piuttosto che promuovere tolleranza e rispetto, quell’organizzazione promuove adesso idee antisemite di odio, incitamento e razzismo”.

Il rabbino ha aggiunto che i fenomeni di antisemitismo si stanno moltiplicando in Belgio ed in altri Paesi europei, cosa che desta preoccupazione nelle comunità ebraiche.

(Ansamed)

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