L’ambasciatore Emirati in Usa
“Israele ci pensi bene
alle annessioni in Cisgiordania”

Yousef Al-Otaiba

Israele deve pensarci bene prima di procedere unilateralmente all’annessione di parti della Cisgiordania. L’avviso arriva dall’ambasciatore degli Emirati Arabi negli Usa, e ministro di stato, Usa Yousef Al-Otaiba che sulla prima pagina del giornale israeliano Yediot Ahronot – mai accaduto prima – ha scritto un articolo per mettere in guardia il governo di Benyamin Netanyahu sulla mossa che ha in programma all’inizio di luglio. Il rischio – ha detto – sarebbe la distruzione di ogni ulteriore riavvicinamento tra lo stato ebraico e il mondo arabo.

AL-Otaiba – uno dei tre ambasciatori arabi presenti alla Casa Bianca quando Trump illustrò il suo piano – nell’articolo ha sottolineato che “l’annessione stravolgerà immediatamente e senza dubbio le aspirazioni israeliane ad una maggiore sicurezza, economia e legami culturali con il mondo arabo e con gli Emirati Arabi”.

Mike Pompeo e Yousef Al-Otaiba

“Recentemente – ha ricordato l’ambasciatore – i leader israeliani hanno promosso entusiastici colloqui sulla normalizzazione delle relazioni con gli Emirati Arabi e con gli altri stati arabi. Ma piani di annessione e colloqui di normalizzazione sono in contraddizione. Un unilaterale e deliberato atto di annessione è un illegale sequestro di terra palestinese. Sfida il consenso arabo, e anche quello internazionale, sul diritto palestinese all’autodeterminazione.

Rinfocolerà la violenza e gli estremisti. Manderà scosse all’intera regione, specialmente in Giordania, della cui stabilità, spesso data per scontata, beneficia l’intera regione, in particolare Israele”. “L’annessione – ha concluso – renderà più dura la visione araba su Israele proprio quando le iniziative degli Emirati hanno aperto lo spazio per scambi culturali ed per una più ampia comprensione di Israele e dell’ebraismo”.

(Ansamed)

 

 

 

Condividi