L’Anti-Defamation League
“In Italia l’antisemitismo
diminuito in modo significativo”

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di Franco Meda –

Ora l’interrogativo è questo: bisogna dar fede ai sondaggi dall’Adl, potente organizzazione ebraica internazionale o sono dati che non sono veritieri? Ed in una Europa (e non solo) dove si scopre amaramente che circa un  europeo su quattro nutre sentimenti negativi verso gli ebrei. Un’ondata forte, ovunque tranne che in Italia, dove al contrario scende in modo netto. E allora? La campagna sull’odio antisemita di questo ultimo mese? Una emergenza che ha indotto a mettere la scorta alla senatrice Segre. Qual è la verità?

The Jewish Star is on display as part of the exhibition 'La razza nemica. La propaganda antisemita nazista e fascista' ('The enemy race. The Nazi and Fascist anti-Semitic propaganda' in Rome, Italy, 26 January 2017. The exhibition will run from 30 January to 07 May. ANSA/ CLAUDIO PERI

Circa 1 europeo (come riporta l’Ansa) su 4, il 25% della popolazione, nutre “forti attitudini negative” verso gli ebrei. Lo rivela una indagine sull’antisemitismo svolta in Europa, Canada, Sud Africa, Argentina e Brasile tra aprile e giugno del 2019 su commissione della Anti-Defamation League (Adl), organizzazione ebraica internazionale.

In Europa, ad ovest ci sono pochi cambiamenti, ma al centro e all’est c’è, rispetto al 2015, un forte aumento di pregiudizi anti ebraici: Polonia (+11%), Ucraina (+14%), Russia (+8%). Anche in Ungheria cresce. Scende in “maniera significativa” in Italia ed Austria.

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