Le Bocche dell’antisemitismo
Escluso musicista israeliano

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di Franco Meda –

“Il Festival ha chiuso il programma. Ma le devo dire che la politica di Musica sulle Bocche boicotta qualsiasi artista israeliano o sionista per via dell’atteggiamento su Gaza e sui territori palestinesi occupati. Mi dispiace ma qualcosa si dovrà pur fare per denunciare questa lesione continua dei diritti umani di Israele. Le preciso comunque che nulla ha a che fare con la religione”.

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Il musicista Eyal Lerner

Eyal Lerner

Questo il messaggio con il quale il direttore artistico del festival “Musica sulle bocche”  (che si svolge ogni anno a fine agosto a Santa Teresa di Gallura, in Sardegna) Enzo Favata ha comunicato all’agente Isabella Riotti l’esclusione del suo artista, l’israeliano Eyal Lerner, impegnato in Italia con il Progetto Memoria sul popolo ebraico e Shoah.

Mario Carboni

Mario Carboni

Pronta ed immediata la denuncia del presidente dell’associazione Chenabura  Sardos pro Israele, Mario Carboni che ha indirizzato una lettera di protesta al primo cittadino del comune sardo, Stefano Pisciottu. “”Favata – si legge nella lettera- ha boicottato, o avrebbe comunque boicottato Eyal Lerner anche se la sua proposta artistica fosse pervenuta prima della chiusura del programma per il 2019, per il semplice ed unico fatto di essere cittadino Israeliano”. E ricorda la presenza dei turisti israeliani in Sardegna, non solo in Gallura: “Cosa penserebbero se sapessero che il Festival delle Bocche è juden raus?”.

Dopo il puerile il tentativo di giustificarsi con l’essere stato mal interpretato Favata ha fatto una clamorosa marcia indietro facendo partire l’invito formale a Lerner a partecipare al festival con il suo spettacolo “in segno di pace e fratellanza” .  Ma non si hanno ancora notizie se Lerner parteciperà al festival.

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