Le maglie larghe
dell’accordo nucleare
E guardando la Corea…

missili-iran

di Yaakov Amidror –

È noto che i paesi che sviluppano missili di questo tipo prevedono di montarvi testate nucleari, e non c’è ragione di credere che l’Iran sia diverso da qualsiasi altro paese a questo proposito. Il fatto è che i missili balistici non sono menzionati nell’accordo sul nucleare iraniano del 2015.

Yaakov-Amidror

Yaakov-Amidror

E poi l’accordo consente all’Iran di sviluppare la prossima generazione di centrifughe, dieci volte più veloci di quelle che l’Iran aveva prima della firma dell’accordo. Ciò significa che l’Iran, senza mai violare i termini dell’accordo, quando giungeranno a scadenza le restrizioni in esso previste, si ritroverà legalmente in possesso della possibilità di produrre molto più rapidamente l’uranio arricchito, e dei missili necessari per lanciare testate nucleari.

iran-missiles1

Bisogna essere incorreggibilmente ottimisti o estremamente ingenui per pensare che gli iraniani non sfrutteranno la legittimità di cui godranno, una volta scaduto l’accordo, per diventare un paese dotato di armi nucleari, o quantomeno un paese sulla soglia dell’arma nucleare, cioè capace di costruire e lanciare la Bomba nell’arco di pochi mesi senza che nessuno possa fermarlo.

 

Per capire l’atteggiamento iraniano non bisogna fare altro che guardare alla Corea del Nord, con la differenza che l’Iran è molto più grande e più potente della Corea del Nord. Come l’Iran, anche la Corea del Nord ha firmato diversi accordi, meno dettagliati ma basati sugli stessi principi.

Come l’Iran, anche la Corea del Nord ha sfruttato l’esitazione dell’Occidente ad agire quando è emerso che stava violando gli accordi. E come l’Iran, anche la Corea del Nord ha saputo sfruttare le tensioni fra le potenze mondiali per promuovere il suo programma nucleare senza che il mondo trovasse un’intesa su quale fosse il modo migliore per fermarla.

images

A quanto pare, se gli Stati Uniti non adotteranno misure per fermare quelli come Corea del Nord e Iran, nessun’altra potenza mondiale lo farà. Ma gli Stati Uniti sono in bilico. Sarà interessante vedere quale passi faranno Washington e l’Occidente. Per Israele è una questione cruciale, giacché l’eventuale decisione di non fare nulla costringerebbe Israele a pensare a cosa potrebbe essere obbligato a fare, da solo, in futuro.

(Israel HaYom)

Condividi