L’emergenza migranti in Europa
E la lezione per Israele

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di Daniel Harkov –

La migrazione di massa – in particolare l’immigrazione clandestina – è diventata, la grande emergenza  dell’Occidente segnando l’Unione europea ancor più della crisi finanziaria globale scoppiata nel 2008   e dei successivi programmi di austerità. “Questo sarà il problema più grande in un’epoca in cui chiunque può spostarsi ovunque..” ha detto iad Arutz Sheva l giornalista e commentatore britannico Douglas Murray autore del libro The Strange Death of Europe: Immigration, Identity, Islam , recentemente tradotto in ebraico e in libreria in Israele dove crescenti sono le preoccupazioni per le migrazioni di massa.  

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“È vitale – ha detto Murray – che il pubblico israeliano apprenda la profondità di quello che è attualmente il problema dell’Europa, perché penso che negli anni a venire questo si complicherà infinitamente, è vitale che Israele faccia esperienza di tutto questo…  ”

Douglas Murray'

Douglas Murray

L’establishment politico europeo, in virtù del suo persistente senso di colpa per l’Olocausto e del rifiuto di considerare i potenziali pericoli delle migrazioni di massa, si è impegnato in un esperimento sociale sulla più grande scala. “È per questo che vedi accogliere migranti  come se fossero eroi di ritorno dalla guerra. Perché? Per un senso di colpa esistenziale. Pensano di alleggerirlo così.  La lezione che abbiamo imparato in Gran Bretagna dall’Olocausto degli ebrei europei è ” Non essere cattivi con l’Islam “.

“La nostra intera classe politica in Europa ha deciso – continua Murray – che dobbiamo essere tutti d’accordo sul fatto che andrà tutto bene.   ‘E se, invece, non va bene? E se tutto ciò fosse orribilmente sbagliato?’ E’ la risposta che tendo ad ottenere dall’establishment politico in Europa…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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