L’Europa è morta ad Auschwitz

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di Sebastian Villar Rodriguez

Mentre camminavo lungo una strada di Barcellona, all’improvviso scoprii una terribile verità: L’Europa morì ad Auschwitz… Abbiamo ucciso sei milioni di Ebrei e li abbiamo sostituiti con 20.000.000 di Musulmani. Ad Auschwitz abbiamo bruciato cultura, pensieri, creatività, talenti. Abbiamo distrutto il popolo prescelto, davvero prescelto, perché hanno prodotto persone grandi e meravigliose che hanno cambiato il mondo.

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Il contributo dato da queste persone si è esteso a tutte le aree della vita; scienza, arte, commercio internazionale e, soprattutto, alla coscienza del mondo. Queste sono le persone che abbiamo bruciate e, fingendo tolleranza, volendo provare a noi stessi che eravamo guariti dalla malattia del razzismo, abbiamo aperto le porte a 20.000.000 di Musulmani che ci hanno portato stupidità e ignoranza, estremismo religioso e mancanza di tolleranza, crimine e povertà a causa di un assente desiderio di lavorare e di provvedere alle loro famiglie con orgoglio.

Costoro hanno fatto saltare i nostri treni, hanno trasformato le nostre belle città spagnole in città del terzo mondo inondandole di sporcizia e di crimine. Chiusi nei loro appartamenti, ricevono aiuti gratuiti dai governi e intanto pianificano assassini e distruzione degli ingenui ospitanti. E così, ciechi come siamo, abbiamo scambiato cultura con odio fanatico, abilità creative con abilità distruttive, intelligenza con arretratezza e superstizione.

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Abbiamo scambiato la ricerca di pace dei Giudei d’Europa e il loro talento, col creare un futuro migliore per i loro figli,  il loro attaccamento alla vita perché la vita è santa, con coloro che cercano la morte, con persone piene di desiderio di morte per se stesse e per gli altri, per i nostri figli e per i loro.

Che errore terribile ha fatto questa misera Europa!

La popolazione islamica totale è di circa 1.200.000.000 (un miliardo e 200 milioni),  il 20% della popolazione mondiale:

Questi i premi Nobel che hanno ricevuto: Nagib Mahfooz  (Letteratura); Mohammed Anwar el Sadat, Elias James Corey, Yasser Arafat e Ahmed Zewai (Pace); Peter Brian Medawar e Ferid Mourad (Medicina). Totale: 7 Premi Nobel.

Yasser Arafat

Yasser Arafat

La popolazione ebrea è approssimativamente di 14.000.000 (14 milioni),  circa lo 0,02 % della popolazione mondiale. Hanno conseguito i seguenti premi Nobel: Paul Heyse, Henri Bergson, Boris Pasternak, Shmueal Yosef Agnon, Nelly Sachs, Saul Bellow, Isaac Singer, Elias Canetti Yosef Brodsky e Nadine Gordimer (Letteratura); Alfred Fried, Tobias Asser,Renè Cassin,Henri  Kissinger, Menachem  Begin, Elie Wiesel, Shimon Perez e Yitzak Rabin (Pace); Adolph von Baeyer, Henri Moissan, Albert Michelson, Garbriel Lippmann, Otto Wallach,Richard Willstaetter, Fritz Haber, Albert Einstein, Niels Bohr, James Franck, Gustav Hertz, Gustev Stern, George Cjarles de  Hevesy, Isidor Rabi, Felx Bloch, Max Born,Igor Tamm, Emilio Segre, Donald Glaser, Robert Hoffstadter, Melvin Calvin, Lev Davidovitch Landay, Max Perutz, Richard Feynmann, Julian Schwinger, Morrai Gell-Man, Dennis Gabor, William Stein, Brian Josephson, Benjamim Mottleson,

Albert Einstein

Burton Richter, Ilya Prigogine, Arno Allan Penzias, Petere. L. Kapitza, Stephen Weinberg, Sheldon Glashow, Herber Charles Brown, Paul Berg, Walter Gilbert, Roald Hoffmann, Aaron Klug, Albert Hauptmann, Jerome Karle,  Dudley Herchbach, Leon Ledermann, Robert Huber, Melvin Schwartz, Jack Steinberger, Sidney Haltman, Jerome Friedman, Ridolph Marcus, Martin Perl e Alan. J. Heeger (Fisica); Paul Samuelson,Simon Kutznetz, Kenneth Arrow, Leonid  Kantorowitch, Milton Fiedman, Herbert Simon, Lawrence Robert Klein, Franco Modigliani, Robert  Solow, Harry Marcovitz, Merton Miller, Gary Becker Robert Vogel (Economia); Elie Metchnikoff, Paul  Erlich, Robert Barany, Otto Meyerhof, Karl Landsteiner, Otto Wardburg, Otto Loewi, Josef Erlanger, Herbert  Spencer Gasser, Ernst Chain, Herman Mueller,Tadeus Reichstein, Selman Abraham Waksman, Hans Krebs, Fritz Lippmann, Josua Leberberg, Arthur Kornberg, Konrad Bloch, Francois Jacob, Abdreè Lwoff, George Wald, Marshal Nierenberg, Salvador Luria, Julius Axelrod, Sir Bernard Kat, Gerald Edelman, Howard Tenin,  Baruch Blumberg, Roselyn Yalow, Daniel Natanse, Baruj Benecerraf, Cesar Milstein, Michael Stewart Brown, Josef Goldstein, Stanley Cohen e Rita Levy Montalcini, Gertrude Elion, Arolda Varmus, Ervin Neher, Bert Sackmann, Richard Roberts, Philip Sharp, Alfred Gilman, Edward B. Lewis e Lu Roselacovino (Medicina). Totale: 129 premi Nobel

Benjamin Netanyahu

Benjamin Netanyahu

Gli Ebrei non promuovono il lavaggio del cervello dei bambini nei campi di addestramento militari insegnando loro come farsi esplodere e causare il massimo delle morti degli Ebrei e di altri non musulmani. Gli Ebrei non dirottano aeroplani, non uccidono atleti alle olimpiadi, non si fanno esplodere nei ristoranti tedeschi. Non c’è un singolo Ebreo che abbia distrutto una chiesa.

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Non c’è un singolo Ebreo che protesti uccidendo persone. Gli Ebrei non fanno traffico di schiavi, non hanno capi che chiamano a raccolta per le Jihad e per fare morire tutti gli infedeli. Forse i Musulmani di tutto il mondo dovrebbero investire di più nell’educazione di base e lamentarsi meno degli Ebrei per tutti i loro problemi. I Musulmani devono chiedersi cosa possono fare per l’umanità prima di pretendere che l’umanità li rispetti.

Al di là  dei vostri sentimenti riguardo alla crisi fra Israele e i Palestinesi e i vicini arabi, anche se pensate che vi sia più colpa da parte di Israele, le seguenti due frasi di Benjamin Netanyahu sono rivelatrici: “Se gli Arabi rinunciassero alle armi oggi, non ci sarebbe più violenza; se gli Ebrei rinunciassero alle armi oggi, non ci sarebbe più Israele”.

Il generale Eisenhower ci ha messi in guardia, si tratta di un fatto storico. Quando il comandante supremo delle forze armate alleate, il generale Eisenhower, trovò le vittime dei campi di morte, ordinò che fossero fatte tutte le fotografie possibili e che i tedeschi dei villaggi intorno fossero chiamati nei campi e costretti a seppellire i morti, e lo fece perché disse: “Registrate ora tutte le prove, film, testimoni, perché lungo la strada della storia qualche bastardo si alzerà e dirà che queste cose non sono mai accadute”.

Il generale Eisenhower

Il generale Dwight David Eisenhower

Di recente il Regno Unito si è chiesto se togliere la storia dell’Olocausto dal curriculum scolastico perché potrebbe “offendere” la popolazione musulmana che afferma che non è mai accaduto. Ancora non è stato tolto, però c’è un gran timore nel mondo e quindi ogni paese in un certo senso sta aderendo a questa idea. Sono passati 60 anni dalla fine della Seconda Guerra mondiale e questa mail viene mandata come una catena di memoria, per ricordare i 6.000.000 di Ebrei, 20.000.000 di Russi, 10.000.000 di Cristiani e 1900 preti cattolici che furono “assassinati, violentati, bruciati, fatti morire di fame, battuti, fatti oggetto di esperimenti e umiliati”, mentre i Tedeschi guardavano dall’altra parte. Ora più che mai, poiché l’Iran, fra tanti altri, afferma che l’Olocausto è un “mito”, diventa importante assicurarsi che il mondo non dimentichi. Quanti anni passeranno prima che si dica che non ci fu mai l’attacco al World Trade Center perché i Musulmani degli USA potrebbero offendersi?

(Traduzione a cura di Romolo Giovanardi)

 

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