L’Honduras riconosce Gerusalemme
come capitale dello Stato d’Israele

Juan Orlando Hernández

Juan Orlando Hernández

 L’Honduras ha riconosciuto  Gerusalemme come capitale d’Israele. Il presidente Juan Orlando Hernández domani andrà nella città per inaugurare un ufficio di rappresentanza, che considera come «un’estensione dell’ambasciata» che oggi ha sede a Tel Aviv. L’apertura di questo nuovo ufficio, ha fatto sapere il ministero degli Esteri dell’Honduras, è il primo passo verso lo spostamento dell’ambasciata.

Lo status di Gerusalemme è uno dei principali punti di contrasto fra israeliani e palestinesi. Gli israeliani più integralisti ritengono che debba essere la capitale del loro stato perché anticamente ospitava il Tempio, il luogo più sacro per l’ebraismo, e perché era la capitale del loro vecchio regno. I palestinesi rivendicano di averla abitata quasi da soli per secoli e di essere stati cacciati con la forza.

Juan Orlando Hernández e Benjamin Netanyahu

Juan Orlando Hernández e Benjamin Netanyahu

Lo scorso anno gli Stati Uniti hanno trasferito la propria ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme; anche il Guatemala aveva fatto la stessa cosa poco dopo.

Hernández – al suo secondo mandato, nonostante in Honduras la Costituzione non ne consenta più di uno – è sostenuto dagli Stati Uniti, che lo considerano un alleato e ne hanno riconosciuto la legittimità anche dopo le elezioni del 2017, quando vinse per pochissimi voti e con una campagna elettorale da molti duramente criticata.

È inoltre accusato di aver ricevuto soldi da organizzazioni legate al traffico di droga per finanziare – anche con attività corruttive – la sua campagna politica del 2013.

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