Libano, oscurata Wonder Women
perché Gal Gadot è israeliana

WW1

di Riccardo Ghezzi –

Gal Gadot, la bella attrice che interpreta l’eroina Wonder Woman e che potremo vedere nelle sale cinematografiche italiane a partire da oggi, è israeliana.Tredici anni fa si è fregiata del titolo di miss Israele. Non solo: è una ex soldatessa dell’Idf. Il film quindi non dovrà essere trasmesso in Libano, in virtù della decisione di boicottare tutti i prodotti e le produzioni dello stato ebraico, attori e artisti compresi.

riccardo ghezzi2

Riccardo Ghezzi

Il divieto di proiettare il film Wonder Woman in tutti i cinema del Libano è stato annunciato dal governo locale proprio oggi, in concomitanza con l’arrivo della pellicola nelle sale cinematografiche italiane e alla vigilia dell’uscita negli Usa.

Soltanto ieri la pagina facebook ufficiale del Movimento Bds (Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni contro Israele) del Libano aveva pubblicato il seguente post: “La trasmissione del film Wonder Woman è contro la legge libanese poiché Gal Gadot è stata presentata come attrice principale. L’attrice ha inoltre sostenuto l’esercito israeliano durante il suo attacco a Gaza (nel 2014 n.d.r.), servito nell’esercito di Israele per due anni (come fanno gli israeliani di solito), e si è vantata di quanto tale addestramento sia stato utile per la sua carriera ad Hollywood”.

k3aaew

Gal Gadot

Una presa di posizione che aveva convinto il ministro dell’economia libanese Raed Khoury, cristiano, il quale fa parte di una coalizione di governo che comprende anche il partito sciita Hezbollah.
Appena 24 ore più tardi, il governo libanese ha annunciato la decisione di vietare Wonder Woman in tutto il Paese, in conformità della legge che boicotta i prodotti israeliani e impedisce ai cittadini libanesi di viaggiare o di avere contatti con gli israeliani. Ad ufficializzarlo è stato il voto di un comitato composto da sei ministri.

I film precedenti in cui aveva recitato Gal Gadot, tra cui Batman vs Superman: Dawn of Justice e Fast and Furious V e VI non erano mai stati banditi in Libano. Probabilmente perché l’attrice israeliana non era la protagonista principale. Il governo però aveva pensato di bloccare anche Batman vs Superman, tornando poi sui propri passi. La pellicola era stata proiettata quindi pure nel paese dei cedri, anche se per pochi giorni.
Questa volta il governo è andato fino in fondo.
Nel 2014, durante l’operazione Margine di Protezione, Gal Gadot aveva dichiarato: «Il mio amore e le mie preghiere vanno ai ragazzi e alle ragazze che stanno rischiando la vita per proteggere la nazione dagli attacchi orrendi di Hamas, i cui miliziani si nascondono come vigliacchi dietro a donne e bambini».

(L’Informale)

 

 

Condividi