Liberman chiama lo Shin Bet
“Chi fa la spia
nel gabinetto di sicurezza?”

Il ministro della Difesa Avigdor Liberman, a sinistra, parla con il capo di stato maggiore dell'IDF Gadi Eisenko

Il ministro della Difesa Avigdor Liberman con il capo di stato maggiore dell’IDF Gadi Eisenko

di Adir Amon –

Il ministro della Difesa Avigdor Liberman ha chiesto che i servizi di sicurezza dello Shin Bet intervengano per fermare le fughe di notizie delle riunioni di gabinetto di sicurezza.

La fuga di notizie, purtroppo, è un fenomeno allarmante che va avanti da tempo,  anche per questioni governative molto  delicate.

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Ma dopo che sono trapelati dettagli di un briefing riservato del capo di stato maggiore IDF Gadi Eisenkot che ha avvertito che in  Cisgiordania potevano a breve verificarsi attacchi molto pericolosi, il ministro Liberman ha deciso di porre fine a questa situazione dando un giro di vite a tutti i sistemi di controllo. “E’ stata superata la linea rossa, ora è in pericolo la sicurezza dello Stato se al più presto non si pone un rimedio. Senza tener conto che un gabinetto di sicurezza in cui i partecipanti esitano a parlare liberamente, temendo che le loro osservazioni si leggeranno sulla stampa, è un gabinetto privo di significato”.

 

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