Lo sdegno di Martusciello e Malan
“L’Europa deve combattere
l’odio e l’antisemitismo”

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Mireille Knoll

Un’altra vittima. Ancora odio, ancora sangue, ancora antisemitismo. Ancora una donna anziana, indifesa. La Francia per gli ebrei è una “trappola mortale”. E gli ebrei hanno paura. Cinquemila ogni anno scappano, tornano in Israele. Per non vivere più nel terrore. Fulvio Martusciello e Lucio Malan, due amici di Israele e due esponenti di spicco di Forza Italia, hanno fatto sentire la loro voce.

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Fulvio Martusciello

Il Presidente della Delegazione per le Relazioni con lo Stato di Israele, l’Europarlamentare Fulvio Martusciello, ha condanna fermamente l’attacco antisemita contro la sopravvissuta francese all’Olocausto Mireille Knoll , che ne ha causato la morte. «È inconcepibile che nel 2018 persone vengano uccise con movente antisemita nell’Unione Europea», dice Martusciello.

«Le autorità francesi hanno il dovere di fare tutto il possibile per combattere l’antisemitismo. Dovrebbero implementare le politiche difese dal Parlamento europeo, come la risoluzione sull’Antisemitismo dello scorso anno, specialmente nell’adozione e nell’utilizzo della definizione di antisemitismo e poi con un addestramento delle autorità. Inoltre il movente antisemita dovrebbe essere considerato un fattore penale nei confronti degli autori» Fulvio Martusciello ha inoltre dichiarato che «i nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alla famiglia, possa essere Mireille una benedizione per noi per il futuro».

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Lucio Malan

Dello stesso tenore Lucio Malan di Forza Italia.” L’assassinio a Parigi di Mireille Knoll, sopravvissuta alla Shoah, è un fatto gravissimo e preoccupante. Appena un anno fa, un’altra donna ebrea era stata uccisa nella capitale francese con moventi che i magistrati ritengono di carattere antisemita, come nel caso della signora Knoll. Il clima è da tempo molto pesante per gli Ebrei in Francia e in altri paesi d’Europa. L’identità dei due fermati sospettati dell’omicidio ci dirà qualcosa di più su ciò che ha portato al vilissimo gesto. Esprimo profonda solidarietà alle comunità ebraiche francesi e italiane . Le autorità – ammonisce – devono vigilare su chi diffonde l’odio anti ebraico ed è inquietante che ciò avvenga anche in convegni, come la cosiddetta ‘Giornata della memoria antifascista e antisionista, tenutosi presso l’Università di Torino a gennaio scorso.”

 

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