Lo sfregio di Vienna
Il rifiuto dell’Olocausto

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di Silvia Morosi –

Nuovi danneggiamenti alla mostra fotografica «Gegen das Vergesser» sui sopravvissuti dell’Olocausto allestita a Vienna. L’esibizione di scatti dell’italiano Luigi Toscano lungo il Ring, una strada centrale della capitale, è stata nuovamente sfregiata: altre due volte nelle scorse settimane le immagini erano state rovinate con svastiche e scritte antisemite. Il presidente Alexander van der Bellen ha manifestato in un tweet la sua «più profonda preoccupazione».

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Per proteggere le immagini fino al 31 maggio sono attivi dei presidi offerti dall’associazione degli artisti Nesterval, dai giovani della Caritas e anche dalla Gioventù musulmana Austria. Diverse persone, poi, si sono recate lungo il Ring per cucire e riparare le fotografie.

Dopo essere stati graffiati con coltelli e sfregiati con svastiche, alcuni dei pannelli con i ritratti delle persone sopravvissute alla persecuzione nazista sono stati tagliati e strappati.

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Sulla sua pagina Facebook il fotografo è tornato a denunciare l’accaduto: «Sono semplicemente senza parole, ancora una volta un attacco alle mie foto. Austria, che problema c’è con te? Né la polizia né il ministero degli Interni austriaco sono in grado di offrire protezione».

Il Centro Esra che da 25 anni si occupa dei sopravvissuti alla Shoah aveva già denunciato il fatto parlando di «atto antisemita ed irrispettoso» e dicendosi «sconvolto e indignato che un ricordo artistico della Shoah provochi una aggressività cinica e distruttiva nelle persone».

(Corriere della  Sera)

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