Lo strano record di Aviv

Aviv- Barkan

Aviv Barkan

Aviv Barkan, 18enne israeliana cassiera di supermercato, si avvia a votare per la quinta volta prima d’aver compiuto 19 anni. Lo scrive Ha’aretz e spiega come è potuto accadere. In Israele le elezioni politiche dovrebbero tenersi ogni 4 anni, ma spesso sono anticipate. Anche per Israele è tuttavia eccezionale che si voti, come sta succedendo, per tre volte nell’arco di 12 mesi per il fatto che le elezioni del 9 aprile e del 17 settembre 2019 hanno prodotto un stallo politico insormontabile.

In Israele vota per la Knesset ogni cittadino che ha compiuto 18 anni. Aviv Barkan li ha compiuti il 27 marzo scorso e dunque ha votato nelle due tornate del 2019 e voterà alla prossima prima del suo 19esimo compleanno. Ma in Israele, per le elezioni municipali votano anche i 17enni.

An Israeli flag is seen in the background as a man casts his ballot for the parliamentary election at a polling in the West Bank Jewish settlement of Ofra, north of Ramallah January 22, 2013. Israelis voted on Tuesday in an election that is expected to see Prime Minister Benjamin Netanyahu win a third term in office, pushing the Jewish state further to the right, away from peace with the Palestinians and towards a showdown with Iran. REUTERS/Baz Ratner (WEST BANK - Tags: POLITICS ELECTIONS TPX IMAGES OF THE DAY)

Le votazioni si tengono ogni 5 anni, ma prevedono il ballottaggio dopo due settimane se nessun candidato sindaco supera il 40% al primo turno. Il 30 ottobre 2017 Aviv Barkan ha votato alle municipali di Lehavim, la cittadina dove vive 15 km a nord di Be’er Sheva. E il 13 novembre successivo ha votato per il ballottaggio.

Ecco come mai il 2 marzo voterà per la quinta volta ancor prima di compiere 19 anni. Per la cronaca, Barkan dice d’aver votato alle municipali per l’indipendente Yossi Nissan, sostenuto dai laburisti, che ha vinto ed è diventato sindaco. Ad aprile ha votato Blu-Bianco di Benny Gantz, mentre a settembre ha votato Israel Beiteinu di Avigdor Lieberman perché interessata alla sua piattaforma laicista. E il prossimo 2 marzo? “Non ne ho idea – dice – L’unica cosa che so per certo è che andrò a votare”.

(Israelenet)

 

Condividi