“L’Olocausto non è mai esistito…”
“Anon” aveva 4 chili di esplosivo
Voleva fare “saltare” la sinagoga

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Stephan Balliet

di CarloBreme –

Voleva fare una carneficina. Voleva far saltare in auto la sinagoga di Halle. Sognava la strage. Stephan Balliet, nome in  codice Anon, aveva con sé quattro chilogrammi di esplosivo. “L’Olocausto non è mai esistito…” ha gridato prima di cominciare a sparare. Ma il suo cervello ormai era già esploso da tempo.

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A rivelarlo il procuratore generale tedesco Peter Frank in una dichiarazione fatta in tv. “Quello che abbiamo vissuto era terrore. Secondo le nostre conoscenze, Stephan Balliet si era posto come obbiettivo quello di compiere un massacro nella sinagoga di Halle”.

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Gli esplosivi di Balliet

L’attentatore, “connotato da un pauroso antisemitismo, xenofobia, razzismo, si era armato in maniera pesante, con diverse armi, apparentemente di costruzione artigianale, e con una grande quantità di esplosivo: solo nell’auto sono stati rinvenuti circa quattro chili di esplosivo”, ha detto il magistrato ribadendo che “voleva andare nella sinagoga per uccidervi un grande numero persone”.
La sua ossessione era quella di riuscire ad emulare Anders Breivik, il terrorista norvegese che nel luglio 2011 massacrò 77 persone, e Brenton Tarrant, il suprematista bianco che lo scorso 15 marzo avviò una diretta facebook da Christchurch, in Nuova Zelanda, e uccise 49 persone riunite in una moschea.

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“Il femminismo è la causa della bassa natalità in Occidente, che agisce come capro espiatorio per favorire l’immigrazione di massa. La radice di tutti i problemi sono gli ebrei”. Sono alcune delle farneticazioni di Stephan Balliet che gia da dieci giorni aveva annuciato la sua azione sanguinaria diffondendola anche on line con un documento.

“Non era mai in pace  con sé  stesso” ha dichiarato il padre di Balliet alla Bild. Già, ma il problema che era in “guerra” con gli ebrei…

 

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