Londra non è più Londra

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di Giulio Meotti –

No, a parte la splendida statua di Churchill nella piazza del parlamento, Londra non è più Londra.

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Ottimi servizi, ricchezza diffusa, attrazione globale, consumismo a rullo battente, per fortuna quel simbolo della famiglia reale che ancora regge, educazione british adorabile, tante cose positive che a noi mancano. Ma se non vi dicessi da dove provengono queste foto potreste rispondere Afghanistan, Somalia, Arabia Saudita. Ma siamo a Londra. E non a Tower Hamlets, nell’East End, ma in più zone del centro. E non ricche turiste del Golfo, ma locali, a fare la spesa, coi passeggini, vita di tutti i giorni. Se stai fermo, vedi passare un paio di burqa, niqab e altri veli totali ogni minuto.

L’Islam radicale tira ed è comune come un piatto di fish and chips. In un negozio per bambini a Oxford Street, su dieci cassiere otto sono velate. Fra una, due generazioni, che volto avrà la città che fu il pilastro della civiltà occidentale?

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