L’uomo che voleva vendere
l’aria della Terra Santa

Shmulik Calderon, Shady Srour, Tomer Russo, and Byan Anteer in HOLY AIR. Photo by Daniel Miller.

Shmulik Calderon, Shady Srour, Tomer Russo, and Byan Anteer in Holy AIr

di Francesca Nunberg –

Si apre domani con la storia di Adam che vuole vendere l’aria della Terra Santa respirata dalla Madonna (Holy Air di Shadi Srour) e si chiude giovedì col documentario di Ruggero Gabbai Libia, l’ultimo esodo, sull’arrivo in Italia degli ebrei tripolini cinquant’anni fa.

Francesca Nunberg

Francesca Nunberg

Nel mezzo drammi, commedie, cartoni animati, fiction e anteprime che da dodici anni spalancano una finestra sulla cinematografia israeliana. Torna, come sempre nella doppia location della Casa del Cinema e del Centro culturale ebraico che dà il nome alla rassegna, il PKF, Pitigliani Kolno’a Festival (parola che in ebraico vuol dire cinema).

fbafa32db41976b8428299580a25fcbc_XLSi vedranno Harmonic di Ori Sivan, adattamento moderno della storia di Abramo, Sarah e Hagar; la commedia gastronomica americana The Pickle Recipe di Michael Manasseri in cui il dj Joey cerca di rubare alla nonna Rosa la preziosa ricetta dei cetriolini sottaceto; The Women’s Balcony di Emil Ben-Shimon con la ribellione delle donne contro un rabbino troppo severo; Longing di Savi Gabizon su una paternità inaspettata.

Hanan Kaminski

Hanan Kaminski

«Quest’anno assegneremo anche il Premio alla carriera che andrà ad Hanan Kaminski – dice Angela Piattelli che dirige il festival con l’attrice israeliana Lirith Mash – Il maestro dell’animazione domani presenta The legend of King Salomon in anteprima italiana: Salomone è un adolescente che arriva a Gerusalemme sul suo elefante, resta affascinato dalla regina di Saba e tra mille avventure affronta il passaggio verso l’età adulta».
Tra gli altri ospiti è da segnalare Itai Anghel, il più grande reporter di guerra israeliano che si è unito all’esercito iracheno per filmare la battaglia contro l’Isis e porta a Roma il suo doc Invisible in Mosul.

maxresdefaultAnghel sarà il protagonista della tavola rotonda “Raccontare il Medio Oriente”; l’altra avrà per tema il boom delle fiction israeliane dopo In Treatment. Vengono presentate tre serie: Shtisel sul mondo ultra-ortodosso di Gerusalemme, Yellow Peppers su un bambino autistico e Your Honor, storia di un integerrimo giudice che mette da parte la morale per proteggere il figlio. Quest’ultima, prodotta da Ram Landes, sarà presto adattata per l’Italia.

Itai Anghel

Itai Anghel

Una “chicca” è il documentario di Valerio Ciriaci Iom Romì, prodotto dal Primo Levi Center di New York, che racconta una giornata della Comunità ebraica di Roma, dalla storia del ghetto alle torte di Boccione, passando per l’apertura della sinagoga nel 1905 che, come spiega la guida «venne costruita in modo eclettico, un po’ egiziano e un po’ romano, un po’ art nouveau e un po’ assiro-babilonese, perché nessuno stile accontentava tutti». Poi le donne in piazza, i matrimoni, la cottura delle azzime, il “ricordaro” Manuel che a San Pietro spiega alle turiste che lui pregare con loro Gesù Cristo «proprio non può». Casa del Cinema a Villa Borghese e Pitigliani in via dell’Arco De’ Tolomei 1. Dal 18 al 23, ingresso gratuito.

 (Messaggero)

 

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