L’uomo di Rodi. Sami Modiano”
Sabato 25 gennaio Canale5

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“Io sono di Rodi e Rodi era Italia. Sono nato e cresciuto nel mar Egeo. Il 23 luglio del 1944 i nazisti con un inganno ci hanno catturato. Roma era già stata liberata, stavano perdendo la guerra, ma continuavano le deportazioni…” Così parla Sami Modiano nel documentario che Speciale Tg5 presenta il 25 gennaio in occasione del Memory Day della Shoah (e domenica 26 su Focus)

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Sami Modiano

Girato a Rodi, ad Auschwitz e in Umbria, con filmati storici inediti, “L’uomo di Rodi. Sami Modiano” , scritto e diretto da Roberto Olla, racconta la deportazione più lunga nella storia della Shoah, la distruzione completa di una comunità che da secoli viveva integrata con cristiani e islamici, il coraggio del console turco che riuscì a salvare 42 ebrei dalle Ss, il Muftì che nascose le Torah rischiando la propria vita, la madre di Selma, moglie di Sami, che riuscì a salvare i suoi figli fuggendo nei boschi, i soldati italiani che combatterono contro i nazisti e morirono a migliaia.

 

 

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