Mai con Gantz

epa07892375 Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu attends the swearing in ceremony session of the 22nd Israeli parliament, in Jerusalem, Israeli, 03 October 2019. Reports state 120 lawmakers elected in the 17 September polls will attend the swearing in session.  EPA/ATEF SAFADI

Benjamin Netanyahu

Mentre prosegue lo stallo sulla formazione del nuovo governo, il premier incaricato Benyamin Netanyahu ha chiesto ai parlamentari del blocco che lo sostiene (55 deputati) di firmare un impegno a non unirsi ad una eventuale coalizione guidata dal leader Benny Gantz di Blu-Bianco che possa contare sul voto dei partiti arabi.


L’impegno scritto stabilisce che i partiti attualmente alleati di Netanyahu (dalla destra a quelli religiosi) in nessuna circostanza possano aggregarsi ad una coalizione di minoranza guidata da Gantz.

elezioni-israele-2019-Netanyahu-gantz-progetto-dreyfus

Netanyahu e Gantz

La mossa – secondo analisti – mira ad evitare che se Netanyahu fallisce nell’incarico e che se questo viene dato a Gantz, il leader centrista sarebbe in ogni caso impossibilitato a formare una maggioranza. All’attuale premier resta ancora una settimana delle quattro assegnategli dal presidente Rivlin per formare il governo a meno che questi non gli dia altre due settimane, come previsto dalla norma.

I due deputati di ‘Nuova destra’ Ayelet Shaked e Naftali Bennett hanno rifiutato di sottoscrivere l’impegno ma hanno ribadito fedeltà a Netanyahu.

(Ansamed)

Condividi