Massimo livello di allerta
per l’”annunciata” rivolta palestinese

80207970992196640360no

Il sistema di difesa israeliano si sta preparando per una “possibile violenta” rivolta palestinese in Israele, principalmente a Gerusalemme, a seguito dell’annunciata intenzione di Donald Trump di riconoscere Gerusalemme capitale dello Stato ebraico o di spostare l’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme.

epa06018327 An Israeli border policeman fires tear gas as Palestinians try to climb a barbed wire fence near the West Bank city of Bethlehem in an attempt to enter Jerusalem to attend the Friday prayers of the Muslim holy month of Ramadan at the al-Aqsa Mosque, near the West Bank city of Bethlehem, 09 June 2017. Muslims around the world celebrate the holy month of Ramadan by praying during the night time and abstaining from eating, drinking, and sexual acts daily between sunrise and sunset. Ramadan is the ninth month in the Islamic calendar and it is believed that the Koran's first verse was revealed during its last 10 nights.  EPA/ABED AL HASHLAMOUN

La polizia israeliana, lo Shin Bet e il comando centrale dell’esercito – riferiscono i media d’Israele – hanno tenuto in questi giorni numerose riunioni in tal senso.
I rappresentanti della difesa israeliani hanno sottolineato che le pur dure reazioni della leadership palestinese devono “ancora superare la linea”, ma che questa può essere sorpassata “in un attimo” anche senza l’incoraggiamento dell’Autorità nazionale palestinese (Anp).

Secondo il sito Ynetnews, l’amministrazione Usa ha dato istruzioni ai propri consolati ed ambasciate in Medio Oriente di alzare il livello di allerta per paura di proteste contro le istituzioni americane.

(Ansamed)

Condividi