Mattarella, il Giorno della Memoria
“Shoah virus pronto a risvegliarsi’

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale durante la cerimonia dedicata al giorno della memoria, "Le donne della Shoah", Roma, 24 gennaio 2019. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale durante la cerimonia dedicata al giorno della memoria,

 “Noi italiani abbiamo il dovere morale” non solo i ricordare ma anche “di combattere, senza remore e senza opportunismi, ogni focolaio di odio, di antisemitismo, di razzismo, di negazionismo, ovunque esso si annidi. E di rifiutare, come ammonisce sempre la senatrice Liliana Segre, l’indifferenza: un male tra i peggiori”. Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella celebrando il giorno della memoria al Quirinale.

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Sergio Mattarella

“Auschwitz, il più grande e più letale dei campi di sterminio – con le sue grida, il suo sangue, il suo fumo acre, i suoi pianti e la sua disperazione, la brutalità dei carnefici – è stato spesso, e comprensibilmente, descritto – ha aggiunto il presidente Mattarella chiudendo la tradizionale cerimonia in occasione del giorno della Memoria – come l’inferno sulla terra. Ma fu, di questo inferno, solo l’ultimo girone, il più brutale e perverso. Un sistema infernale che ha potuto distruggere milioni di vite innocenti nel cuore della civiltà europea, soltanto perché, accanto al nefando pilastro dell’odio, era cresciuto quello dell’indifferenza”.

“La riproposizione di simboli, di linguaggi, di riferimenti pseudo culturali, di vecchi e screditati falsi documenti, basati su ridicole teorie cospirazioniste, sono tutti segni di un passato che non deve in alcuna forma tornare e richiedono la nostra più ferma e decisa reazione”.

 (Ansa)

 

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