Arrestati al posto di controllo
sei palestinesi della Cisgiordania
con coltelli, molotov e granate

Mazmuriya

di Yair Shalom –

La polizia di frontiera israeliana ha fermato al posto di controllo di Mazmuriya, sei palestinesi di Cisgiordania che cercavano di entrare a Gerusalemme su un veicolo con a bordo coltelli, granate stordenti e ordigni molotov. Avevano certamente in animo di sferrare un attacco terroristico.

Gilad Erdan

Gilad Erdan

La situazione appare molto delicata. Il ministro israeliano della pubblica sicurezza Gilad Erdan ha detto ai sindaci delle municipalità arabe di Galilea che partiràa breve una nuova azione a largo raggio per contrastare la lotta contro la diffusione di armi illegali nelle città arabe. Verranno raddoppiati gli sforzi per scovare i depositi di armi clandestini, un’azionen capillare, con l’impiego di molti uomini. Un’azione che prevede  anche la concessione dell’amnistia a coloro che consegneranno le armi spontaneamente.

Beth-1

Nell’incontro coi sindaci arabi, Erdan ha sottolineato che, nonostante le tensioni tra arabi e ebrei, in Israele i tassi di crimini inter-etnici (un ebreo vittima di un arabo o viceversa) sono in realtà piuttosto bassi.

“Ad esempio – ha voluto sottolineare Erdan – attualmente siamo attestati a solo il 5 o 6% di tutti gli omicidi a livello nazionale riguardano un membro di un’etnia ucciso da un membro dell’altra. Un grande passo in avanti”.

 

 

Condividi