Medaglia d’Oro a Brigata Ebraica
Il primo sì dalla Camera

jewbrig1

Primo via libera alla Camera alla
legge che consente di attribuire la Medaglia d’oro al valor
Militare alla Brigata Ebraica, la formazione composta da
volontari ebrei che all’interno dell’esercito Britannico,
combattè in Italia contro i nazisti negli ultimi mesi della
Seconda Guerra Mondiale. La Commissione Difesa ha infatti
approvato la legge in sede referente e la prossima settimana,
grazie all’accordo di tutti i gruppi, sarà approvata in sede
legislativa dalla stessa Commissione, accelerando così il via
libera e la trasmissione al Senato per il sì definitivo.

jewbrigade3

La legge è stata presentata nel 2015 da deputati del Pd (Lia Quartapelle e Emanuele Fiano i primi firmatari) e da Fabrizio Cicchitto (Ap) ma è rimasta ferma fino al 6 aprile scorso, quando è iniziato l’esame con l’intento di licenziarla prima del 25 aprile. La proposta di legge deroga l’attuale Ordinamento militare nella procedura di assegnazione dell’onorificenza, che prevede che tra i fatti e l’assegnazione trascorrano massimo sei mesi e che la richiesta sia avanzata dai superiori gerarchici. In questo modo potrà essere assegnata «motu proprio» dal presidente della Repubblica. La Brigata ebraica fu costituita nel 1944 ed inquadrata nell’esercito britannico, e comandata dal canadese Ernest Frank Benjamin. Essa operò in vari scenari militari e in Italia fu impegnata dal 3 marzo al 25 aprile 1945. Fecero parte della Brigata ebraica sia ebrei provenienti dalla futura terra di Israele, sia quelli che vivevano nelle nazioni soggette al controllo britannico (Canada, Sudafrica ed Australia), cui se ne aggiunsero altri di origine polacca e russa. I suoi componenti correvano un alto rischio perché, se catturati dai tedeschi, non sarebbero stati considerati prigionieri di Guerra ma deportati nei campi di concentramento, come accadde a Enzo Sereni. Alcune delle Compagnie della Brigata collaborarono allo sbarco di Anzio nel febbraio del 44 e alla liberazione di Roma nel giugno dello stesso anno. Ma il contributo decisivo fu dato nella battaglia sul Senio, durata due giorni, il 10 e 11 aprile, in cui la Brigata Ebraica affiancò il Gruppo di combattimento Friuli, una Divisione del ricostituito Esercito italiano che combatteva a fianco degli Alleati. In quella occasione l’insegna della Brigata Ebraica era la futura bandiera dello Stato di Israele. La battaglia consentì la sconfitta della IV Divisione Paracadutisti del Reich, lo sfondamento della Linea Gotica, con l’entrata a Bologna il 21 aprile degli Alleati, della Divisione Friuli e della stessa Brigata Ebraica che sul Senio ebbe 30 morti e 70 feriti; i caduti riposano oggi nel cimitero di Piangipane e in altri piccoli cimiteri della zona.

 

Condividi