Memoria Antifascista
ha perso la memoria…
Ma la Brigata Ebraica è viva

c2ba8204-4324-11e8-8634-eb6027fc1288_5209249-k9RG-U1110478218500BbE-1024x576@LaStampa.it

di Davide Riccardo Romano –

Dunque Memoria Antifascista manifesterà contro chi ha combattuto ed è morto per sconfiggere il nazi-fascismo. La mostra di Lodi sulla Brigata Ebraica vuole solo ricordare una pagina della storia d’Italia e della Liberazione: quella scritta dagli ebrei sionisti che peraltro avevano una caratteristica particolarmente nobile: erano tutti e 30 mila volontari.  

45423962_2165051740421138_5520125275737686016_n

Solo a 5 mila di loro fu permesso di combattere sotto le insegne della Brigata Ebraica, gli altri si arruolarono nell’esercito britannico ordinario. Noi vogliamo ricordare questi eroi e raccontare una pagina di storia.

Dispiace vedere come tutti i combattenti che hanno partecipato alla Liberazione possano essere ricordati senza problemi, tranne uno specifico gruppo. A 80 anni dalle leggi antiebraiche, il pregiudizio e la discriminazione non sono morti. E insieme ad essi un’altra eredità del fascismo resiste: la pericolosa tendenza a volere riscrivere la storia per motivi politici.

Condividi