Messaggio ad Israele, “Siamo pronti”
L’Iran rafforza le difese siriane    

Il capo di stato maggiore iraniano Mohammad Bagheri e il ministro della difesa siriano Ali Abdullah Ayyoub

A siglare l’accordo è stato il capo di stato maggiore iraniano, generale Mohammad Bagheri con il ministro della difesa siriano, Ali Abdullah AyyoubBagheri ha annunciato la fornitura di altri sistemi anti-aere che saranno usati in Siria per respingere gli attacchi aere  che vengono non ufficialmente attribuiti agli israeliani..

Raid   di solito condotti in forma riservata, operazioni al buio che   sono in effetti un problema per l’Iran, perché colpiscono lo snodo logistico che la Repubblica islamica ha costruito in Siria fin dai primi tempi dell’ingresso in guerra come puntello del regime assadista Il coinvolgimento siriano, serve all’Iran per creare una piattaforma militare sul Mediterraneo da cui inviare finanziamenti al sistema di milizie regionali pensato per incunearsi in altri Paesi e garantirsi spazio di influenza (in Iraq, Libano, Afghanistan, Pakistan, Yemen).

Ora Teheran avrà in Siria nuove batterie: dall’intesa esce un messaggio chiaro contro Israele, “siamo pronti”, ma sarà da vedere se, come già successo in passato, quelle contraeree non saranno bersagliate esse stesse.

 

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