Mondiali Qatar 2022
Porte aperte agli israeliani
Ma c’è da fidarsi del codice etico ?

Hassan al–Thawadi e Jerome Valcke

Hassan al–Thawadi e Jerome Valcke

di Adir Amon –

“Tutti sono i benvenuti.  I cittadini israeliani saranno accolti indipendentemente dal fatto che il Qatar non ha rapporti diplomatici con Israele. Noi non mescoliamo sport e politica, e speriamo che anche i palestinesi possano venire”. Hassan al-Thawadi, segretario generale del Comitato Supremo per i Mondiali di calcio in Qatar nel 2022, ha ricordato e sottolineato che il codice etico della FIFA proibisce espressamente la discriminazione delle persone in base al loro paese d’origine.

ong israeliana

Michael Dickson

“Accogliamo con favore le parole di Hassan al-Thawadi – ha dichiarato il direttore esecutivo della ong israeliana StandWithUs, Michael Dickson – ma seguiremo da vicino la cosa. Sono state sollevate importanti questioni riguardanti il sostegno del Qatar a organizzazioni terroristiche come Hamas, al loro utilizzo di lavoro schiavistico e al loro atteggiamento nei confronti della comunità LGBTQ. Sono tutte preoccupazioni legittime, insieme al tema dell’accesso dei cittadini dell’unico paese ebraico al mondo.”

 

 

Condividi