Montichiari, vandali in azione
al Giardino dei Giusti

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  di Franco Meda –

 A Montichiari, nel bresciano  si è verificato uno spregevole atto di vandalismo. Qualcuno ha raggiunto il monte di San Pancrazio, a due passi dalla Pieve, per entrare nel Giardino dei Giusti (sulla scia di quello di Gerusalemme  sorto nel 1962 presso il Mausoleo di Yad Vashem).

L’area verde che il Comune aveva fatto allestire dedicata ai Giusti, le donne e gli uomini che in ogni tempo e in ogni luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, che si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani.

Giardino-Giusti

Nel Giardino dei Giusti di Montichiari sono rappresentati, tra gli altri, il premio Nobel per la Pace Elie Wiesel, un’imprenditrice di Castenedolo e un medico ebreo che aveva operato a Montichiari. Ciascuno ha un albero e un cippo a ricordo: ma questi alberi ora non ci sono più sono stati divelti e vandalizzati, uno sfregio alla Memoria e al senso di civiltà.

Non è la prima volta che, nottetempo, a Montichiari i vandali entrano in azione. Ricordiamo, ad esempio,  il duplice «attacco» al monumento dedicato ai carabinieri, nel parco Caduti di Nassiriya.

Basilio Rodella

Basilio Rodella

«Questa volta però – dice sconsolato il vicesindaco Basilio Rodella -, forse è ancora più grave. Intendiamoci: il gesto contro il monumento ai carabinieri è inqualificabile e ripugnante. Però, lo sappiamo bene, ci sono persone che detestano la Benemerita. Qui, invece, hanno colpito un simbolo di tutti, che non c’entra niente con la politica, le idee e le convinzioni personali…”

 

 

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