Muro, la Corte Suprema
chiede conto dell’accordo bloccato
per l’area assegnata ai movimenti

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  di Daniel Harkov –

La Corte suprema ha ordinato allo Stato di riconsiderare “l’affare Western Wall”, di sbloccare l’accordo per la divisione del Muro occidentale ampliando eventualmente l’area assegnata ai movimenti di riforma e conservatori: E se questo non possa essere realizzato la Corte Suprema chiede le motivazioni di una tale decisione. 

Il tribunale ha tenuto una udienza sulla petizione del movimento di riforma e delle “Donne del muro”, un piccolo gruppo di attiviste che svolgono ogni mese solenni servizi di preghiera non tradizionali nella santa piazza.

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L’accordo, raggiunto nel gennaio 2016, prevedeva l’ampliamento dell’attuale sezione di preghiera di genere misto al Muro Occidentale. Il governo ha deciso di bloccare l’accordo giugno scorso, principlamente per motivi di sicurezza. Il tribunale ha dichiarato: “A seguito della discussione avvenuta, gli ilo Stato è invitato a informare la corte se è disposto a riconsiderare l’attuazione del contorno del Muro Occidentale, che è stato congelata.”

La Corte Suprema ha tenuto conto che la questione complessa, in quanto vi sono petizioni contro lo schema Western Wall. “Senza definire regole rigorose, sappiamo che l’attuazione dell’accordo della parete occidentale non può soddisfare tutte le petizioni.” E’ probabile che si vada verso una decisione provvisoria.

 

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