Nella terra dove tramonta il sole
ora tramonta anche la speranza

73051270_2419786438056762_469061650503172096_n

di Giulio Meotti –

Vogliono distruggere la prima e unica “primavera araba” di successo. Nel Rojava, “la terra dove tramonta il sole” sotto le bombe di Erdogan e le fucilate dei suoi scagnozzi jihadisti, i curdi stavano creando qualcosa che garantiva la libertà di espressione e di riunione a tutte le comunità religiose ed etniche, la democrazia diretta, l’uguaglianza di genere, la laicità.

72424373_10219499645871643_296809899742986240_n

bcb1fe94b7d3e03f796cf7def32ea688_XL

Nel Rojava ci sono musulmani, cristiani, sincretisti, curdi, arabi, armeni, assiri, yazidi, turcomanni… Dopo Israele, quello curdo poteva essere il primo esperimento alternativo all’Islam politico, una sorta di énclave nella mezzaluna. Per questo lo volevano distruggere. E per questo, anziché tradirlo e piangerne ipocritamente la caduta, noi Europei dovevamo proteggerlo.

Condividi