Netanyahu avverte l’Iran
“Fuori dalla Siria o sarà guerra”

 

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di Yair Shalom –

Israele è determinato a impedire il radicamento iraniano in Siria, anche al prezzo di uno scontro diretto con la Repubblica islamica  Benjamin Netanyahu a cuore aperto, senza strategie tre giorni prima dell’importante un incontro programmato con il presidente russo Vladimir Putin sulla sicurezza di Israele sul coordinamento tra l’esercito israeliano e l’esercito russo in Medio Oriente.  Ma di certo il cuore dell’incontro sarà il proliferare “delle basi militari iraniane in Siria”:

Il presidente iraniano Hassan Rohani

Il presidente iraniano Hassan Rohani

Netanyahu ha rivelato che negli ultimi mesi il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche dell’Iran ha trasferito armi avanzate che potrebbero essere usate sia contro le posizioni avanzate di Israele che sul fronte interno. Quest’arma include droni d’attacco, missili terra-terra e sistemi anti-aerei che minaccerebbero i velivoli dell’aeronautica israeliana. “Siamo determinati a fermare l’aggressione iraniana contro di noi, anche se comporta una lotta – è meglio ora che dopo”, ha detto Netanyahu. ” Quando una nazione non reagisce subito ad un’aggressione omicida contro finisce col pagare sempre un prezzo molto più pesanti in seguito”.

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