Netanyahu e Trump d’accordo
Il tribunale dell’Aja
è soltanto un organo politico”

Benjamin Netanyahu e Donald Trump

Benjamin Netanyahu si è congratulato con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il segretario di Stato Usa, Michael Pompeo, per la loro decisione di imporre sanzioni ai membri della Corte penale internazionale (Cpi) dell’Aja. Il presidente Trump ha emesso l’11 giugno un ordine esecutivo che autorizza sanzioni contro le persone coinvolte in un’indagine della Cpi dell’Aja per stabilire se le forze statunitensi abbiano commesso crimini di guerra in Afghanistan. Secondo i media Usa, per la Casa Bianca l’indagine della Cpi “è condotta da un’organizzazione di dubbia integrità” e vede il coinvolgimento della Russia.

L’ordine esecutivo autorizza in particolare il segretario di Stato, Mike Pompeo, in consultazione con il segretario al Tesoro Steven Mnuchin, a bloccare le attività negli Stati Uniti dei dipendenti della Cpi coinvolti nell’inchiesta e ad impedire loro l’ingresso nel paese. Nel marzo scorso la Cpi ha avviato un’inchiesta per presunti crimini di guerra in Afghanistan dal 2003 col possibile coinvolgimento delle truppe Usa.

“Il tribunale dell’Aja – ha dichiarato Netanyahu – è un organo politico ostile nei confronti di Israele, degli Stati Uniti e di altre democrazie che rispettano i diritti umani mentre ignora altri paesi che violano i diritti umani, in particolare – ovviamente – il regime terroristico dell’Iran. La corte inventa assurde accuse contro lo Stato di Israele, inclusa la scandalosa affermazione che la presenza di ebrei nel cuore della nostra patria costituisca un crimine di guerra. Ciò contravviene al buon senso, contravviene al diritto internazionale derivante dalla Conferenza di Sanremo di 100 anni fa e contravviene alla giustizia. Ringrazio di nuovo il presidente Trump e l’amministrazione americana per la loro posizione dalla parte della verità e della giustizia”..

(Agenzia Nova)

 

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