Netanyahu in quarantena volontaria

epa08294790 Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu arrives to gives a speech regarding the new measures that will be taken to fight the Corona virus in Israel, at his Jerusalem office, 14 March 2020. Netanyahu said Israel would shut down eateries, shopping centres and gyms in a bid to halt the spread of coronavirus. Netanyahu also said he would ask the government's approval in the upcoming cabinet meeting set to be held via video conference to allow "technologies used in the war against terror" to be used to track the movements of Israelis with coronavirus.  EPA/GALI TIBBON / POOL

Benyamin Netanyahu

Il premier Benyamin Netanyahu è entrato in quarantena volontaria in attesa degli esami epidemiologici su una sua collaboratrice risultata positiva all’infezione da coronavirus. Lo ha annunciato l’ufficio del premier spiegando che gli esami sulla sua collaboratrice servono a ricostruire gli spostamenti e i contatti con Netanyahu. La fine della quarantena sarà stabilita dal ministero della sanità e dal medico personale dello stesso premier.

imag

L’allarme è scattato dopo che oggi è emerso che la consigliera del premier per le questioni degli ebrei ortodossi, Rivka Paloch, è risultata positiva al test del coronavirus. Era stata contagiata a sua volta dal marito, secondo i media. A quanto risulta giovedì Paloch era alla Knesset (parlamento) dove ha incontrato un certo numero di ministri e di deputati. Adesso vengono esaminate le telecamere di sorveglianza per stabilire con certezza se abbia avuto contatti ravvicinati con Netanyahu.

Questi, secondo anticipazioni raccolte dalla televisione Canale 12, sembra incline adesso a sottoporsi comunque ad un test di coronavirus, il secondo nelle ultime due settimane.

(Ansamed)

Condividi