Netanyahu, “Mai più sgomberi
di insediamenti, ebrei o arabi”

epa07652283 Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu, attending a special festive cabinet meeting at the Israeli settlement of Bruchim-Kela Alon, in the Golan Heights, 16 June 2019. The festive cabinet held in Bruchim-Kela Alon is expected to approve Netanyahu decision to build a new settlement in the Golan Heights which is to be named after US President Trump over his unilateral recognition of Israeli sovereignty over the Golan Heights. Israel takeover the Golan Heights during the six days war between Israel and Syria in 1967, and annexed to Israel in 1981. EPA/ATEF SAFADI

Benjamin Netanyahu

In un discorso tenuto nell’insediamento ebraico cisgiordano di Revavà, il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, ha assicurato che non consentirà più sgomberi di insediamenti.”Questo è il mio impegno, illimitato nel tempo”, ha affermato. “Non consentiremo lo smantellamento di alcun insediamento nella Terra d’Israele, né di ebrei, né di arabi. Noi non sradichiamo persone. Basta con queste scempiaggini. Israele sotto la mia guida non ha ripetuto e non ripeterà errori del passato”.

Poco dopo, in un ricevimento organizzato dall’ambasciata dell’Egitto, Netanyahu ha però detto di essere ancora in attesa dell'”Accordo del secolo” elaborato dall’amministrazione Trump. “Ciascuno – ha precisato – dovrebbe accoglierlo con un cuore aperto e con mente aperta, e prendere in considerazione proposte specifiche che vi fossero incluse”.

(Ansamed)

Condividi