Netanyahu non si ferma
Via alla costruzione
di 618 case a Gerusalemme

epa04741439 An ultra-Orthodox Jewish man talks on his mobile phone as he walks on the outskirts of the East Jerusalem neighborhood of Ramot Shlomo, with greater west Jerusalem seen behind, 10 May 2015. Late last week Israel announced they intend to build an additional 900 housing units in this neighborhood, days before the new narrow-based coalition government led by Prime Minister Benjamin Netanyahu is sworn-in. Many see the announcement as a sign of increased future building in East Jerusalem and West Bank settlements under the new right-wing government. EPA/JIM HOLLANDER

Netanyahu non si ferma. Non cambia i suoi programmi. La risoluzione Onu? Non verrà presa in considerazione. E così il comune di Gerusalemme dovrebbe dare il via mercoledì prossimo ad un piano per la costruzione di altre 618 case nella parte est della città, quella a prevalenza araba. Il nuovo piano è stato deciso tempo fa ma la ratifica avverrebbe nel mezzo della crisi diplomatica tra Israele e i paesi che hanno votato venerdì scorso, con l’astensione degli Usa, una Risoluzione al Consiglio di sicurezza dell’Onu contro gli insediamenti ebraici in Cisgiordania e a Gerusalemme est.

(Ansa)

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