Netanyahu, “ sistemeremo i conti
anche con l’assassino di Ben Gal”

Binyamin Netanyahu e il suo gabinetto visitano Golan Heights

Binyamin Netanyahuin al Golan Heights

di Daniel Harkov –

Il primo ministro Binyamin Netanyahu e alcuni membri del governo hanno visitato il Golan Heights  e  una postazione dell’IDF che si affaccia sul confine tra Israele e Siria. Il viaggio  aveva lo scopo di “tastare” in prima persona la situazione –sicurezza sul territorio e di poter avere una serie di incontri con alti funzionari dell’esercito e, soprattutto, con il capo di stato maggiore dell’IDF, Gadi Eizenkot.

Durante la visita, Netanyahu ha promesso che le forze di sicurezza israeliane avrebbero portato il terrorista israeliano-arabo responsabile dell’attacco terroristico di lunedì alla giustizia.

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Il rabbino Raziel Shevach con la famiglia

“Sono impressionato dal grande lavoro che i militari svolgono sul qui per difendere i nostri confini e per proteggere il nostro paese – ha detto Netanyahu- Vogliamo la pace, ma siamo pronti ad ogni situazione e non consiglio a nessuno di mettere alla prova il nostro esercito. La nostra forza è anche la nostra risoluzione. Avevo promesso alla vedova del rabbino Raziel Shevach  che avremmo sistemato il conto con il suo assassino. Mi congratulo con lo Shin Bet (l’agenzia per la sicurezza interna), lo Yamam (l’unità di polizia) e l’IDF che hanno fatto esattamente questo.”

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La famiglia di Itamar Ben-Gal

Dopo lunghi appostamenti ed indagini, infatti, le forze di sicurezza israeliane hanno eliminato Ahmad Nasser Jarar, il terrorista che dirigeva la cella che ha ucciso il rabbino Raziel Shevach .

“E potete essere sicuri – ha continuato Netanyahu-  la stessa fine farà il carnefice di Itamar Ben-Gal. Sistemeremo il conto anche con lui. Siamo tutti vicini alla famiglia della vittima, abbracciamo i quattro figli e la vedova”.

 

 

 

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