Non è israeliano il drone abbattuto

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L’esercito siriano sta inviando consistenti rinforzi (carri armati, truppe, munizioni e armi) nelle città di Jamlah e Aabdyn, vicine al confine tra Siria e Israele. Lo afferma un rapporto della ong Syrian Observatory for Human Rights, che tuttavia non fa menzione delle ragioni dello spostamento.

Giorni fa, la ong aveva annunciato che il gruppo terrorista sciita libanese filo-iraniano Hezbollah stava tentando di strappare il controllo dell’area di Quneitra ai ribelli anti-Assad.

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Avichay Adraee

Avichay Adraee

Intanto il portavoce in arabo delle Forze di Difesa israeliane, Avichay Adraee, ha smentito  la notizia secondo cui  la Siria avrebbe catturato un drone israeliano armato di esplosivi vicino al confine fra i due paesi, sulle alture del Golan.

Nel post su Facebook, Adraee suggerisce che il drone sia stato lanciato dalla forza extra-territoriale iraniana al-Quds, che opera sul versante siriano del Monte Hermon. “Sicuramente non è un drone delle forze israeliane – ha scritto Adraee – Non è per caso un altro dispositivo esplosivo dell’Iran, che opera in modo non coordinato nel Golan siriano?”.

 

 

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