Operazione disgelo
Sachs invita Di Maio in Israele

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di Francesco Bei –

«Secondo me una visita in Israele sarebbe importante» per il ministro Luigi Di Maio, «per capire la complessità non solo del nostro Paese, ma di tutto il Medio Oriente».

l'accesso alla Striscia di Gaza da parte delle autorità di Tel Aviv.

Nel 2016 alla delegazione del M5S venne proibito di entrare a Gaza

Il sasso nello stagno lo getta l’ambasciatore israeliano in Italia, Ofer Sachs, a margine di un convegno sulle “Relazioni Italia-Israele” promosso dai deputati del movimento 5 Stelle Paolo Lattanzio e Antonio Zennaro.

Rispetto al grande gelo, quando Di Maio – accompagnato dal filopalestinese Manlio Di Stefano – andò a portare la solidarietà a Gaza, di acqua ne è passata tanta sotto i ponti. Se è ancora presto per parlare di svolta, qualcosa comunque si sta muovendo. Di Maio non ha ancora deciso se accettare l’invito in Israele, ma un riposizionamento sembra in corso. Tanto che i grillini hanno già programmato un vertice interministeriale per studiare il modello economico della “Start-up Nation”.

 (Stampa)

 

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