Oxford, cristiani al bando
perché propagano
“omofobia e neocolonialismo”

oxford1906-620x413

di Luigi Ippolito –

 Studenti cristiani messi al bando dal Balliol College, uno dei più prestigiosi dell’università di Oxford, perché la loro fede «procura danno» e propaga «l’omofobia e il neocolonialismo»: è l’ultima polemica che coinvolge gli atenei e il tema della libertà di parola, ma questa volta gli eventi hanno preso una piega a dir poco singolare.

Luigi Ippolito

Luigi Ippolito

È accaduto che durante la fiera delle matricole — la settimana durante la quale i nuovi allievi vengono introdotti alla vita universitaria e alle varie attività — l’organo di rappresentanza degli studenti del Balliol College ha deciso di negare gli spazi all’Unione Cristiana (una delle principali organizzazioni studentesche) perché «preoccupati dal potenziale danno per le matricole».

Infatti, a loro dire, «l’influenza del Cristianesimo su molte comunità marginalizzate è stata dannosa nei suoi metodi di conversione e nelle sue regole pratiche, ed è ancora usata in molti luoghi come una scusa per l’omofobia e certe forme di neocolonialismo».

93e67bafe4cbab2df90bb0a38d0fd57e

Balliol College

Va detto che l’università di Oxford in quanto tale non c’entra niente con tutto ciò e che la stessa assemblea degli studenti, riunita domenica, ha condannato l’operato dei rappresentanti in quanto «violazione della libertà di parola e di religione». E alla fine si è deciso di autorizzare la presenza di uno stand multiconfessionale, pur senza esponenti di gruppi religiosi.

Nigel Genders

Nigel Genders

Ma la polemica era ormai divampata, provocando l’intervento del reverendo Nigel Genders, responsabile per l’educazione della Chiesa anglicana, che ha sottolineato come «la libertà di religione e di fede è un principio fondamentale che sorregge il nostro Paese e le sue grandi istituzioni e università».

La gran parte dei college di Oxford venne fondata nel Medioevo ad opera di vescovi e monaci cristiani e al loro interno sono collocate splendide cappelle: che però sono state oggi riconvertite in spazi di preghiera e meditazione multiconfessionali. Anche il Balliol sorse nel 1263 sotto gli auspici del vescovo di Durham e ha educato nelle sue aule diversi primi ministri, nonché Boris Johnson.

 

Corriere della Sera

 

Condividi