Per la Corte Suprema
il Coronavirus non può impedire
il funzionamento della Knesset

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di Yossy Raav

La Corte Suprema si è schierata con la tesi secondo la quale i passi compiuti per combattere il coronavirus non dovrebbero impedire alle attività della Knesset di proseguire.  

Il giudice della corte suprema Esther Hayu

Il giudice della corte suprema Esther Hayu

L’audizione si è svolta a seguito di una petizione da parte di gruppi per i diritti civili che chiedevano alla Knesset di riprendere tutte le sue attività nonostante le restrizioni imposte a causa dell’epidemia di COVID-19.

Il giudice supremo della Corte suprema Esther Hayut all’inizio dell’udienza ha dichiarato che il tribunale si occuperà solo sulla richiesta dell’opposizione di sostituire il presidente della Knesset Yuli Edelstein e non sulla ripresa delle attività della Knesset.

Una dimostrazione davanti alla casa di Edelstein a Herzliya

Una dimostrazione davanti alla casa di  a Herzliya

Tra i sostenitori di Edelstein all’udienza c’era il consigliere legale di Knesset, Eyal Yinon, che sosteneva che la sostituzione di un oratore prima della formazione di un nuovo governo potesse paralizzare il parlamento.

 

 

 

 

 

 

 

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