Per protesta i palestinesi
richiamano gli ambasciatori
da Bucarest, Vienna, Budapest e Praga

epa06736340 People are taking pictures of the new  embassy seal during the opening ceremony at the US consulate that will act as the new US embassy in the Jewish neighborhood of Arnona, in Jerusalem, Israel, 14 May 2018. The US Embassy in Jerusalem is inaugurated on 14 May following its controversial move from Tel Aviv to the existing US consulate building in Jerusalem. US President Trump in December 2017 recognized Jerusalem as Israel's capital. The decision, condemned by Palestinians who claim East Jerusalem as the capital of a future state, prompted worldwide protests and was met with widespread international criticism.  EPA/ABIR SULTAN

I palestinesi hanno richiamato per consultazioni quattro propri ambasciatori da altrettanti paesi Ue: Romania, Repubblica Ceca, Austria e Ungheria.

Lo ha annunciato il ministero degli esteri della Palestina a Ramallah motivando la mossa con il fatto che i quattro Paesi dell’Unione Europea hanno partecipato all’inaugurazione dell’ambasciata Usa a Gerusalemme. La loro presenza alla cerimonia – ha spiegato il ministero – è “una grande violazione della legge internazionale e di numerose risoluzioni dell’Onu”

Condividi