Per vincere il fango
Mud Day Tel Aviv

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Il Mud Day 2017, la celebre corsa nel fango, si terrà in Israele il prossimo 24 marzo al Hayarkon Park di Tel Aviv, che per l’occasione si rifà il look per ospitare una competizione in grado di attirare più di 200.000 partecipanti, che nel linguaggio di questo sport estremo prendono il nome di Mud Guys.

Hayarkon park

Hayarkon park

Il parco Hayarkon di Tel Aviv subirà, per l’appunto, alcune modifiche necessarie per lo svolgimento di una gara, ideata nel 2013 che in pochi anni ha visto crescere in maniera esponenziale la sua fama in tutto il mondo.

Per la costruzione del percorso è previsto l’utilizzo di:

1200 tonnellate di fango
60 tonnellate di paglia
400 metri cubi di acqua
un milione di cubetti di ghiaccio
96 metri quadrati di strutture in legno
80 mila chilometri di nastro adesivo.

I concorrenti al Mud Day dovranno correre per 13 chilometri, per lo più raggruppati in squadre, provando a superare ostacoli davvero proibitivi: dalle piscine di acqua gelida allo strisciare sotto fili di ferro, tutto in compagnia del fango che arriverà fino alle loro ginocchia.

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Mud Day anche per i bambini

Le condizioni estreme di questa manifestazione sportiva non devono però far pensare che sia una competizione solo per esperti e non adatta ai più piccoli. Per i partecipanti amatoriali la corsa verrà ridotta a 7 chilometri, mentre per i bambini dai 7 ai 12 anni, i Mud Kids, è prevista una pista adatta allo loro età in cui divertirsi insieme agli amici.

Tutti i concorrenti si ritroveranno in un villaggio costruito appositamente che sarà il punto di partenza e quello di arrivo della corsa. Ma non solo, perché gli organizzatori lo adibiranno anche a luogo di ritrovo, in cui ascoltare musica, bere birra e mangiare molte varietà di cibo.

Avital Kotzer Adari,

Avital Kotzer Adari

Il direttore dell’ufficio nazionale israeliano del turismo in Italia, Avital Kotzer Adari, si è detto entusiasta che il proprio paese possa ospitare la corsa e ha sottolineato la capacità ricettiva di Tel Aviv, città che va incontro a tantissime tipologie di viaggiatore: “In questa città dai mille volti si alternano eventi sportivi, ma anche culturali e turistici. Tel Aviv è davvero la città dei record: una delle città con le migliori spiagge del Vicino Oriente, una delle città più Gay friendly al mondo, la miglior città al mondo per l’offerta di cucina vegetariana e vegana al mondo”.

(Progetto Dreyfus)

 

 

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