Primarie Netanyahu-Gideon Sa’ar?
Lapid rinuncia all’accordo-roteazione

Gideon Sa’ar e Benjamin Netanyahu

Gideon Sa’ar e Benjamin Netanyahu

di Yossy Raav –

Ed ora nel Likud si fa avanti l’ipotesi di primarie. Una cosa veloce, votazione snella. E’ Benjamin Netanyahu sta valutando la possibilità di tenere primarie-lampo nel partito . “Lo scopo è quello di porre fine all’illusione di una ‘rivolta’ all’interno del Likud istigata da altri partiti”, ha detto il partito in una nota diffusa .

Il retroscena. Blu&Bianco ha ripetutamente affermato, durante la campagna elettorale, d’essere disposto a entrare in una coalizione di governo con il Likud purché non guidato da Netanyahu. Subito dopo l’annuncio, il parlamentare del Likud Gideon Sa’ar, ex ministro e rivale di lunga data di Netanyahu all’interno del Likud, ha lanciato la sua candidatura: “Sono pronto”. Un colpo con un duplice obiettivo: sfidare la leadership di Netanyahu e , comunque, dare all’esterno l’immagine di un partito non in grandissima parte stretto intorno a Bibi.

Yair Lapid e Benny Gantz

Yair Lapid e Benny Gantz

 Intanto, uno degli ostacoli che si frapponevano alla formazione del govero di unità nazionale è stato superato. Yair Lapid, il numero due di Blu&Bianco ha annunciato che è disposto a rinunciare al suo accordo pre-elettorale con Benny Gantz per la rotazione nel ruolo di primo ministro. Era proprio questo accordo uno dei maggiori impedimenti per la realizzazione ad un accordo di unità nazionale.

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