Purtroppo il ricatto è riuscito
Rilasciati i due prigionieri giordani
Rientra in Israele l’ambasciatore

epa07976113 Released Jordanian prisoner Heba al-Labadi flashes a victory sign upon her arrival at the King Hussein Bridge border crossing, Jordan, 06 November 2019. Two young Jordanians, Heba al-Labadi and Abdulrahman Meri, had been in Israel prison since August, their imprisonment sparked protests and tensions between Jordan and Israel. EPA/AMEL PAIN

Heba al-Labadi flashes

di David Sinai –

La sensazione è che il ricatto sia riuscito. Lo avevamo scritto all’indomani dell’arresto di un cittadino israeliano che secondo le accuse era genericamente “entrato clandestinamente nel territorio” del regno nella Valle del Giordano.

epa07948350 The Jordanian flag flies above an observation tower at the border area of Baqoura in Jordan valley, near the Israeli village of Naharayim at the shared border between Israel and Jordan 21 October 2019 (issued 25 October 2019). Israel is expected to hand over the two small pieces of land, Baqoura and Ghumar, near the countries' shared border that Israel occupied in 1950 and 1967, on the 25th anniversary of the Israel-Jordan peace treaty or 'Wadi Araba', on 26 October 2019. The Jordan-Israel peace treaty that granted Israel a 25-year land arrangement in the 1994 peace treaty recognized Jordan's sovereignty over the lands while allowing Israel to continue to use them. The treaty expires at the end of October 2019, and Jordan's King Abdullah II on 21 October 2019 confirmed he does not plan to renew Israel's access to the two parcels of land, Baqoura and Ghumar. EPA/ATEF SAFADI ATTENTION: This Image is part of a PHOTO SET

Ghassan-al-Majali

Ghassan-al-Majali

E senza peli sulla lingua fu il presidente della commissione per gli Affari esteri del parlamento giordano, Nidal Thani, secondo il quale il cittadino israeliano sarebbe potuta essere “carta di scambio” al fine di liberare i due cittadini giordani che sono sottoposti ad arresti in Israele.

Ed ecco che Israele ha rilasciato  i i due cittadini giordani che da due mesi erano in carcere, in detenzione amministrativa, per sospette attività terroristiche.
Lo ha detto un portavoce del Servizio delle prigioni israeliane secondo cui i due, Heba al-Labadi e Abdel Rahman Miri, sono stati portati questa mattina al valico di Allenby da dove sono poi passati in Giordania. Il rilascio è avvenuto grazie a un accordo nei giorni scorsi tra Israele e regno hashemita che ha messo termine a una crisi diplomatica tra i due paesi e al rientro nello stato ebraico dell’ambasciatore di Amman che era stato richiamato in patria.

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