Putin alla Keren Hayesod
“Consideriamo Israele
un paese di lingua russa”

MOSCOW, RUSSIA - SEPTEMBER 17, 2019: Russia's President Vladimir Putin gives a speech at the conference of the Israeli Keren Hayesod charity foundation at Four Seasons Hotel Moscow. Mikhail Metzel/TASS Ðîññèÿ. Ìîñêâà. Ïðåçèäåíò Ðîññèè Âëàäèìèð Ïóòèí âî âðåìÿ âûñòóïëåíèÿ â ðàìêàõ êîíãðåññà èçðàèëüñêîãî áëàãîòâîðèòåëüíîãî ôîíäà "Êåðåí õà-Éåñîä" â îòåëå Four Seasons. Ìèõàèë Ìåòöåëü/ÒÀÑÑ

“Consideriamo Israele un paese di lingua russa”. Lo ha detto settimana scorsa il presidente russo Vladimir Putin, durante una conferenza annuale della fondazione Keren Hayesod (Fondo Nazionale Ebraico) tenutasi a Mosca.

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Targa commemorativa "Moscow Square" a Gerusalemme

Targa “Moscow Square” a Gerusalemme

“Russi e israeliani – ha detto Putin – hanno legami famigliari e di amicizia. Le nostre nazioni sono unite da pagine comuni di storia, spesso tragiche”. Putin ha sottolineato che la Russia ha invitato i leader israeliani a Mosca, l’anno prossimo, per le celebrazioni del 75esimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale.

“Sia Russia che Israele – ha aggiunto – considerano totalmente inaccettabile qualsiasi tentativo di rivedere l’esito di quella guerra, di distorcere la verità e giustificare il fascismo e i suoi accoliti”. Secondo una ricerca citata da jns.org, Israele ospita la più grande comunità ebraica russofona del mondo (pari a circa il 17% della popolazione del paese).

(Israelenet)

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