Quale “Eredità” lasceremo
se vincerà l’ignoranza
e la mistificazione storica?

Rai, Milano

di Adriano Vieri –

Ramallah? No, Milano ieri davanti alla Sede RAI che come Pontio Pilato annulla la domanda dell’Eredità sulla Capitale di Israele e addirittura si scusa per le polemiche scaturite alla risposta (esatta): Gerusalemme.

Gli ebrei erano presenti a Gerusalemme già dai tempi di Babilonia A.C. ma siccome pare siano nati per giustificare la propria esistenza, chiariamo qualche punto: Gerusalemme è stata la capitale ufficiale dello stato di Israele e il centro del suo governo sin dal 1950. È la sede del Presidente di Israele, della Knesset, della Suprema Corte, il luogo di molti ministeri di governo , istituzioni sociali e culturali. Gerusalemme non è solo l’anima dell’ebraismo ma è considerata città Santa dai membri di altri credi religiosi, e Israele protegge e difende i luoghi sacri delle tre principali religioni.

Gerusalemme

Le numerose risoluzioni generate politicamente e le dichiarazioni dell’ONU, UNESCO nel tentativo di revisionare e distorcere la lunga storia di Gerusalemme e di negare le basi religiose, legali e i diritti storici del popolo ebraico e dello Stato di Israele a Gerusalemme, non hanno valore legale e non sono vincolanti.

Sono solamente interpretazioni politiche di quegli Stati che hanno votato per approvarle. E come tutti gli Stati del mondo, lo Stato di Israele ha il diritto di decidere quale sia la sua Capitale. Nonostante queste tristi e vergognose pressioni anche sull’informazione, la Capitale di Israele è, e sarà sempre Gerusalemme. Quale “Eredità” lasceremo se vincerà l’ignoranza e la mistificazione storica?

Condividi