Quando gli israeliani con un blitz
fecero fuori Settembre nero
Poi 2 mesi dopo il massacro di Monaco

diAdir Amon

Quarantotto anni fa. Salirono alla ribalta i terroristi di Settembre nero, il gruppo terroristico  fondato  negli anni settanta da fedayyin palestinesi. Fu la prova generale per la grande operazione per il massacro di Monaco (di solo settanta giorni dopo), ovvero il rapimento e l’uccisione di 11 atleti israeliani, e l’omicidio di un poliziotto tedesco, durante l’attacco del settembre 1972 al villaggio olimpico.

Quattro terroristi palestinesi di Settembre Nero dirottarono l’aereo di linea belga Sabena con 97 ostaggi a bordo, venti minuti dopo la partenza da Vienna. Atterrato all’aeroporto di Lod, noto oggi come l’aeroporto internazionale Ben Gurion, i sequestratori richiesero il rilascio di oltre trecento terroristi scambiandoli con i passeggeri e il personale dell’equipaggio.

 

Fu una trattativa lunga ed estenuante, trenta ore di discussione, poi il ministro della difesa Moshe Dayan ordinò al capo delle forze speciali Ehud Barak di entrare in azione. Travestiti da meccanici con una tuta bianca, i sedici soldati fecero irruzione nel velivolo uccidendo i due terroristi con due feriti gravi fra gli ostaggi, uno dei quali morì poco dopo. Un solo ferito fra i soldati, si chiamava Benjamin Netanyahu…

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